Malagameravigliosodieci

Sabato 18 giugno penso si sia svolta una delle migliori edizioni di MalagAtelier. Degna di esserne la decima edizione. Grazie ovviamente all’attenzione di chi ha aderito, ai condomini che hanno lasciato che si svolgesse e, in particolare, all’opera di dialogo capillare che alcune persone hanno fatto per cercare di “intonare” tutti sulle stesse corde. Virginia, Alessio e Niccolò, ma anche Francesco e tutti coloro che in qualche modo hanno parlato del MalagAtelier come se n’è parlato nelle poche riunioni preparatorie, hanno raccolto lo spirito giusto e lo hanno diffuso.

Per ciascuno avrei voluto spende più parole di quelle che leggerete… ma, via! facciamola breve.

Questi gli spazi aperti nel pomeriggio (seguo la numerazione data nel programma):

Da Carlotta aveva il suo spazio-ristorante aperto fin dal pomeriggio, anche se si è fatta “sentire” particolarmente la sera ospitando i Madam, di cui parlerò più avanti. Bel posto no?
Da Carlotta
Korvo, Venom e Paolo avrebbero dovuto fare un live painting nel cortile, ma per semplicità hanno aperto il loro spazio all’entrata del civico 4 trasformato (o mantenuto) come una galleria-studio delle loro incredibili opere. Entrarci era una immersione in un mondo distorto e visionario… come entrare in una sfera (sono impressioni personali, è ovvio).
Korvo painting
– da Buildo erano in mostra alcuni scatti di Niccolò Natali e proiettata “Nomodel”, una sua opera video veramente forte. Penso che quasi tutti quelli che l’hanno vista si siano fermati per vederla fino alla fine. Un progetto che continuerà a svilupparsi nei prossimi mesi, visto che Niccolò procede lo studio delle “nomodels” (che io sappia al momento che scrivo è in azione a Lisbona).
Buildo / Niccolò Natali
Pino Deodato, vera pietra miliare di MalagAtelier, ha aperto il suo studio e presentato alcune delle sue ultime opere radunate sotto il titolo “Il Giorno e la Notte”
Pino Deodato
Andre, Paola e Pietro hanno fatto una esposizione veramente toccante: “Nodi di cuore di mamma”. Una raccolta dei maglioni di lana che Paola ha fatto per Pietro da quando era piccolo ad oggi che ancora grande non è, ma si avvicina all’età pre-adolescenziale.
Nodi di cuore di mamma
Atelier2, lo studio di architettura di Valentina Gallotti e Marco Imperadori, ha fatto, come tutti gli anni, una complessa installazione per mostrare alcune delle architetture più anomale della loro produzione. Dalla “Borboleta” spazio per l’assistenza medica in Guinea Bissau, alla “Yurta del Pescatore” fatta con il riciclo di sci usati: 20 progetti veramente speciali.
Atelier2
Maria Luisa Grimani ha presentato una collezione di libretti d’artista che spazia dalla narrazione del suo stesso percorso artistico, alla rappresentazione in libro di temi legati alla musica e alla parola attraverso l’immagine. Fino alla sua autobiografia, che chi non ha letto dovrebbe andare a cercare.
Maria Luisa Grimani
Gianandrea Giacoma ha presentato un ambizioso progetto di interviste a filosofi, scienziati, esperti di varie materie sulla natura umana. Con l’aiuto di tomcorsan (cioè me medesimo) nel ruolo di videomaker, Gianandrea sta andando a scovare menti brillanti che possano raccontare qualcosa che ci aiuti ad affrontare i tempi che stanno arrivando (o che sono già arrivati?). (mmm. Mi accorgo di non aver scattato foto del “mio” spazio… lo si vede dietro quello di Maria Luisa Grimani… qui prima dell’inizio del MalagAtelier:)
Gianandrea Giacoma
Teresa ha mostrato il libretto dell’Opera che la sua classe ha messo in scena quest’anno presso la Scuola Media Cavalieri, “Orfeo in Egitto”: soggetto, sceneggiatura, testo, musica, scenografie, costumi… tutto fatto dai ragazzi. Illustrato dalle foto di tomcorsan.
Teresa - Orfeo in Egitto
Agustin Olavarria Valdivia, figura chiave di via Malaga, ha aperto il suo studio per mostrare le sue innumerevoli piccole opere, disegni, giochi. All’esterno i suoi tori e qualche dipinto. Col suo fare burbero e insieme ospitale ha raccontato e si è raccontato.
Agustin Olavarria Valdivia
Nadya Hope, artista, architetto e tatuatrice di Mosca ha esposto nell’angolo dei Fratelli Marongiu alcuni quadri ispirati ai graffiti e l’architettura. (Purtroppo non ho immagini! Qualcuno me ne può mandare una che la inserisco?)
Eli, Ila, Isa, Anna e Sere hanno fatto massa con una miriade di opere, la presentazione/promozione dell’albo illustrato “Radice” del collettivo RADICE e fotografie. Un mondo sensibile di piccole immagini delicate e forti. Il libro poi, a mio parere, è bello e fatto veramente bene.
Eli, Ila, Isa, Anna e Sere
Virgi e Ale hanno ospitato due artiste, Bianca Menta e Sara Terracciano e hanno trasformato la loro casa in un luogo espositivo che sembrava un abbraccio (si, sono sempre mie sensazioni, ma fidatevi, dai).
Virgi e Ale
– Scoppiettante, anzi direi esplosiva, la nuova acquisizione di via Malaga, Adele Ceraudo, ha inaugurato il suo atelier: figure umane, con disegni a penna biro su carta, riportate ed ingigantite, su diversi supporti: grandi stampe fineart su pvc, plexy, carta o tela, finite poi con interventi pittorici e materici.
Adele ha anche dato un sacco di energia nelle giornate di progettazione di MalagAtelier.
Atelier di Adele Ceraudo
– Quest’anno si è unito alla giornata anche il Giardino Nascosto del Comitato Ponti, che, oltre a presentare il proprio progetto di zona, ha dato spazio ad Elena Briganti che ha presentato il libro “Becco di Rame, la più bella favola per bambini tratta da una storia vera”, leggendo la fiaba e mostrando i fantastici disegni originali delle illustrazioni del libro.
Becco di Rame
Il Giardino Nascosto è stato incluso perché l’idea di base di MalagAtelier è quella di coinvolgere l’intera via e non solo determinati numeri civici. Ci è sembrata (è così è stata) un’ottima occasione per sviluppare il vero spirito dell’iniziativa.
Magari sarà da calibrare meglio la connessione tra gli spazi coinvolti, ma l’esperienza penso sarà molto utile per il futuro.
MalagAtelioer 10 - Il Giardino Nascosto

Questa era una panoramica solo delle esposizioni e degli spazi aperti. Ad esse vanno aggiunte le performance dal vivo che hanno acceso la giornata e reso ancora più piacevole camminare e chiacchierare nei cortili:

– Poco dopo le letture di Elena Briganti al Giardino Nascosto, presso gli spazi di Clelia e Pietro si è tenuta una appassionante dimostrazione di Aikido inaugurata da alcuni abitanti di via Malaga e completata dal maestro Emilio Cardia con la sua collaboratrice Sara Pizzocchero: azioni danzanti, cadute, voli, precisione e concentrazione. Anche un po’ di emozione e divertimento quando uno spettatore ha “sfidato” il maestro per poi rivelarsi un esperto aikidoka anche lui.
Aikido - Emilio Cardia e Sara Pizzocchero
– Subito dopo nello stesso spazio l’attrice Silvana Landini ha recitato il monologo di Stefano Benni “La topastra” tenendo il pubblico agganciato con particolare forza all’ironia dell’autore.
Ed è stato bello vedere nello stesso spazio abilità e arte incontrarsi nel segno della sensibilità e della concentrazione.
Silvana Landini
– Presso Paolo Labbra durante il pomeriggio fino a sera ad intervalli più o meno regolari Marco Corrieri ha mostrato brevi spettacoli di marionette (a filo, non confondetevi con i burattini, che sono quelli che si indossano sulle mani). Per l’occasione il gruppo si è presentato come nuovo collettivo di artisti insediato in via Malaga promettendo (e già li fanno) ricorrenti spettacoli durante l’anno. Il nome? Compagnia dei sognatori. Per condire lo spettacolo, birra e formaggio della (loro) ditta di web-commerce.
Compagnia dei Sognatori - Marco Corrieri
– All’ora dell’aperitivo il cantautore Andrea Parodi, accompagnato dalla violinista Alice Marini, ha cantato alcuni suoi pezzi originali in gran semplicità e verità. Special guest anche un bimbo che con la sua armonica a bocca ha accompagnato un brano lanciandosi in piccoli emozionanti stacchi.
Andrea Parodi e Alice Marini
– Subito dopo, la sorpresa di Movin Melvin Brown, un artista americano che, proprio per festeggiare la decima edizione, ha deciso di apparire in via Malaga per una sua performance di tap-dance e canto che ha letteralmente mandato in visibilio la platea di spettatori.
Moving Melvin Brown
– Ammetto di essermi perso Alfonsine Duo, e me ne dispiaccio anche tutti coloro a cui chiedo com’erano mi dicono cose belle. Standard Jazz ma non solo suonati e cantati con gran delicatezza e personalità. Nulla di scontato insomma. (Anche di loro non ho immagini… me ne inviate una da mettere qui?)
– Alle 22 chiudeva ufficialmente il MalagAtelier, ma era previsto un concerto serale fino alle 24 che facesse da raccolta e chiusura. Da Carlotta, dentro al suo spazio magico, ha suonato il quartetto Madam. Due ore di viaggio sonoro straordinario. Lo spazio piccolo ha costretto a fare i turni per molti spettatori, ma un po’ dentro, un po’ nelle vicinanze si è respirato il clima “Malagamusicale” fino alle 23.45.Madam - Da Carlotta

Il tutto condito di salamelle, tartine, birra, olive, torte, vino, formaggi, sangria, abbracci e sorrisi.

MalagAtelier 10 è cominciato alle 16.00 e si è concluso alle 23.45 di sabato 18 giugno 2016.
È stata una meraviglia. Grazie.

Programma provvisorio MalagAtelier 2016 (decima edizione)!!!

Carissimi,

apriamo le danze dei partecipanti, ben sapendo che altri si potranno aggiungere, altri confermare, nessuno speriamo disdire.

MalagAtelier come si è detto e letto nelle bacheche di condominio, sarà sabato 18 dalle ore 16.00 alle ore 22.00 con chiusura jazzistica.

I luoghi al momento sono distribuiti fra Malaga 4, 6 e Giardino Nascosto.

In ordine sparso (senza alfabeto nè ordinamento spaziale):

KORVO e VERNON
Live painting al tramonto.

PINO DEODATO apre lo studio al pubblico
Presenterà “Il Giorno e la Notte”.

SILVANA LANDINI
In “La Topastra” di Stefano Benni.

AGUSTIN OLAVARRIA VALDIVIA
Opere.

ADELE CERAUDO
Artista. Inaugurazione nuovo atelier!

PAOLA PIETROANDRE
Nodi di cuore di mamma.

MARIA LUISA GRIMANI
Libretti d’artista.

ATELIER2
Architetture sul filo di lana.

EMILIO CARDIA e SARA
con Cecilia Clelia, Tea e Tobia
Aikido.

DA CARLOTTA
Art and Food.

IOKOI e MADAM
Live set.

ANDREA PARODI
Cantautore.

PIETRO BOLOGNA
Laboratorio di fotografia per bambini.

COMITATO PONTI
Il Giardino Nascosto

ELENA BRIGANTI
Illustrazione e racconto
“Becco di Rame, la più bella favola per bambini tratta da una storia vera”.

NICCOLÓ NATALI
her(os
Framing beauty + food.

GIANANDREA GIACOMA e TOMCORSAN
Being Sapiens: interviste sulla natura umana.

VIRGI e ALE
Sara Terracciano e Bianca Vigni photographer.

ELI, ILA e ISA
Mostra di illustrazione e presentazione/promozione albo illustrato “Radice” del collettivo RADICE.

NADIA HOPE
Opere e tatuaggi.

Attendiamo altre conferme già in corso di definizione!
Presto qualche informazione in più sui vari luoghi, eventi e personaggi.

Per motivi di continuità dell’evento, chiediamo a partecipanti e non, di non associare a MalagAtelier altre feste nella notte.

Coordinamento:
VIRGINIA ROGHI
ALESSIO IODICE
NICCOLÓ NATALI
TOMMASO CORREALE SANTACROCE

 

Seconda riunione

Questa domenica 22 maggio 2016 alle ore 19.00 seconda riunione.
Ci troviamo per continuare il coordinamento dei partecipanti.

Al momento ci sono circa 13 adesioni con 11/12 posti che apriranno. Siamo perciò già quasi in linea con gli altri MalagAtelier! Non male ad un mese dall’evento.

Il nodo delicato della musica si sta dipanando.

Attendiamo altre adesioni, idee e proposte.
Ci sono persone che hanno dato disponibilità ad organizzare e aiutare chi ha necessità di aiuto. Durante la riunione di domenica potremo anche coordinare le forze in gioco.

Si, faremo anche un po’ di aperitivo, se ciascuno porta qualcosa.

Punto di ritrovo: Malaga 6, davanti all’aiuola della rosa gialla.

Yep!

Nuove

Ieri la riunione / aperitivo ha portato due elementi in più (oltre al piacere di raccontare e scambiarsi idee):

1. sulla data del MalagAtelier sono state fatte altre ipotesi. Il 29 maggio vede mancare molte persone.
Oggi, dopo un po’ di ulteriori verifiche, sembra convincere i più quella di sabato 18 giugno.

2. alla riunione erano presenti anche alcuni rappresentanti del Comitato Ponti che sarebbero interessati ad espandere MalagAtelier fino al Giardino Segreto da loro creato e condiviso (si trova di fronte all’AMSA, oltre il canale).
Quindi uno dei luoghi che apriranno potrebbe essere anche quello. MalagAtelier si espande lungo tutta la via!

3. In serata di oggi (già “ieri” mentre scrivo) la piacevole visita di una caricatissima artista, preziosa new entry malaghense, che si aggiunge al già non più piccolo gruppo di aderenti alle aperture di quest’anno.
Il nome ancora non lo rivelo, per cominciare a dire chi partecipa fra qualche giorno.

Intanto… preparatevi per il 18 giugno!

Ci organizziamo?

In serata del 1° maggio ci troviamo davanti all’aiuola della rosa gialla in Malaga 6 per parlare di cosa vogliamo fare il 29 maggio 2016.

Chi ha idee le porti, insieme a qualcosa per l’aperitivo! Chi non ne ha, venga per trovarne.