Ecco, ci si avvicina alla data. Comincio a girare per via Malaga bramoso di incrociare sguardi per chiedere “ci sarai? farai qualcosa?” e un po’ di risposte positive arrivano.
Qui in fondo al 6 come tutti gli anni ci sarà un po’ di concentrazione di cose: l’associazione 2lifeCast parlerà e mostrerà il suo lavoro di progetti intermediali; Atelier2 studio d’architettura, presenterà i progetti di quest’anno; Maria Luisa Grimani mostrerà qualche nuova opera d’arte; infine la Fondazione Giannino Bassetti stavolta avrà più spazio, per porter raccontare che cosa fa, incontrarsi con quelli che da molti anni la seguono leggendo il suo sito.
Ai fianchi, due pilastri di MalagAtelier: Pino Deodato, che aprirà come sempre il suo spazio con alcune sue nuove opere e Agustin Olavarria che farà fare qualche gioco di disegno murale ai bambini malaghensi.
Lo studio Volpe aprirà come tutte le ultime edizioni e vicino a lui ci sarà Ivana Marangoni con la sua Cucina di Gusto e di Salute e molto probabilmente anche qualcun altro di cui sto attendendo conferma.
Sempre al 6 Antonio Lo Torto, anche lui un “aficionado” di MalagAtelier, terrà un seminario di fotografia (occasione da non perdere) e poco vicino a lui, Valentina e Selina apriranno il loro nuovo studio NoMade architettura e interior design e Michele Novaga (gli anni scorsi presente con fotografie, banchetti della Croce Rossa e ospitalià di artisti ecc ecc) presenterà Camera Chiara.
Al 4 attendo altre adesioni, resta sempre la partecipazione di Clelia Moretti e Pietro Bologna, quest’anno con qualcosa di musicale. Ritorna la partecipazione di Monika Varga che, come qualche anno fa, aprirà il suo atelier di tessuti. Sempre nel 4 probabilmente il gustoso accostamento di miele e abiti vintage.
Questo a un primo giro di appello (e mancano un po’ di cose ancora non definite), voi che fate?









